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Scambi di Giovani (ERASMUS+) Cosa sono e come si partecipa

Gli Scambi di Giovani sono progetti di mobilità dell’asse Gioventù, inserito nell’Azione Chiave 1 (Key1) del programma europeo ERASMUS+. Cosa sono Gli Scambi di Giovani (anche scambi giovanili) permettono a gruppi di giovani di diversi paesi di incontrarsi e vivere insieme per un massimo di 21 giorni. Durante uno Scambio di giovani, i partecipanti portano a termine congiuntamente un programma di lavoro (una combinazione di seminari, esercitazioni, dibattiti, giochi di ruolo, simulazioni, attività all’aria aperta, ecc.) progettato e preparato da loro stessi prima dello Scambio. Gli Scambi di giovani permettono ai giovani di: sviluppare competenze; venire a conoscenza di argomenti/aree tematiche socialmente pertinenti; scoprire nuove culture, abitudini e stili di vita, soprattutto attraverso l’apprendimento tra pari; rafforzare valori come la solidarietà, la democrazia, l’amicizia, ecc. Il processo di apprendimento negli Scambi di giovani è determinato da metodi di istruzione non formale. Gli Scambi di giovani si basano su una cooperazione transnazionale tra due o più organizzazioni partecipanti di diversi paesi all’interno e all’esterno dell’Unione europea. Cosa non è Per le attività elencate di seguito NON vengono concesse sovvenzioni nell’ambito degli Scambi giovanili: viaggi di studio universitari attività di scambio a scopo di lucroattività di scambio classificabili come viaggi turistici festival viaggi di piacere corsi di lingua tournée. Durata Da 5 a 21 giorni, escluso il tempo di viaggio. Partecipanti Giovani di età compresa tra 13 e 30 anni provenienti dai paesi delle organizzazioni di invio e di accoglienza. Minimo 16 e massimo 60 partecipanti (leader del gruppo non incluso/i). Minimo 4 partecipanti per gruppo (leader del gruppo non incluso/i). Ciascun gruppo nazionale deve avere almeno un leader. Un leader di un gruppo è un adulto che accompagna i giovani che partecipano allo scambio di giovani per garantirne l’effettivo apprendimento, la protezione e la sicurezza. Dove L’attività deve svolgersi nel paese di una delle organizzazioni partecipanti. Come partecipare I partecipanti possono partecipare agli scambi attraverso le organizzazioni o associazioni che promuovono gli scambi. Gli scambi possono essere proposti anche da gruppi informali di giovani. Costi Ai partecipanti viene rimborsata parte dei costi di viaggio, dal loro luogo di origine alla sede dell’attività e ritorno, in base alle distanze di viaggio. Le distanze di viaggio devono essere calcolate utilizzando il calcolatore di distanze della Commissione europea. Vitto e alloggio sono coperti dal progetto. Priorità 2018 Per quanto riguarda i progetti di Mobilità dei Giovani e degli operatori giovanili, sono stabilite le seguenti priorità: – raggiungimento dei giovani emarginati, promozione della diversità, del dialogo interculturale e interreligioso; – promozione di: valori comuni di libertà, tolleranza e rispetto dei diritti umani, pensiero critico e spirito di iniziativa dei giovani; – prevenzione della radicalizzazione violenta dei giovani. Youthpass Ciascun partecipante ha diritto a ricevere un certificato “Youthpass”, che descrive e convalida l’esperienza di apprendimento non formale e informale e i risultati acquisiti durante il progetto (risultati dell’apprendimento). Scadenze 2018 Le associazioni o i gruppi informali di giovani che vogliono presentare di scambio giovanile Erasmus+, devono presentare la loro domanda entro le date indicate nella guida. Per il 2018 le scadenze sono le seguenti: – 15 Febbraio 2018, per progetti che hanno inizio tra il 1 Maggio e il 30 Settembre dello stesso anno; – 26 Aprile 2018, per progetti che hanno inizio tra il 1 Agosto e il 31 Dicembre dello stesso anno; – 4 Ottobre 2018, per progetti che hanno inizio tra il 1 Gennaio e il 31 Maggio dell’anno seguente. UN ESEMPIO DI SCAMBIO GIOVANILE Omagh, in Irlanda del Nord, è stata sede di uno scambio multilaterale chiamato “Slainte agus An Oige”: vi erano complessivamente coinvolti 40 giovani provenienti da Irlanda, Lituania, Polonia e Regno Unito. Lo scambio mirava a offrire ai giovani un modello di stile di vita sano, ponendo l’accento sui benefici derivanti da attività svolte all’aperto. Il programma era costituito da varie attività pratiche in cui i giovani lavoravano in squadre, misurandosi in diversi tipi di sport, integrati da numerosi workshop incentrati sui benefici dello sport sull’organismo. Il progetto ha anche permesso a ciascun gruppo di partecipanti di svolgere una presentazione sulla storia e cultura del rispettivo paese di provenienza. Gli obiettivi centrali del programma erano sviluppo dell’autostima, accettazione dell’altro, apertura delle vedute, conoscere nuove culture e valorizzare paesi diversi
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